Storia

Fiorentini
Nei secoli Matera è stata una città di passaggi e di approdi. Nei Sassi sono arrivati mercanti, religiosi, artigiani da terre diverse, lasciando tracce nei nomi dei luoghi e nelle storie delle famiglie. Via Fiorentini, dove oggi si trova Dimore dei Mercanti, ricorda i mercanti fiorentini che qui avevano le loro botteghe di tessuti e pelli: una via di scambi e di incontri, dove le voci e le merci arrivavano da lontano.
Serbo-Croati e Albanesi
Più lontano, il rione Casalnuovo racconta di altri arrivi: tra Quattrocento e Cinquecento, nelle case scavate nella roccia si insediano gli Schiavoni, comunità di origine serbo-croata e albanese, in parte legate anche al mondo arbëreshe. È un “casale nuovo” che nasce proprio dall’arrivo di queste genti balcaniche, attirate dall’entroterra lucano dopo le guerre e le pressioni dell’Impero ottomano.
Magna Grecia
Ancora prima, la memoria si spinge fino all’epoca della Magna Grecia. Una delle letture più affascinanti dell’origine del nome “Matera” lega la città all’arrivo dei coloni greci di Metaponto ed Heraclea. Matera è la città che accoglie, portando con sé lingua, riti e simboli (come il bue e le spighe dello stemma comunale, che rimandano alla monetazione metapontina).
Longobardi
Ancora, Via dei Lombardi richiama con ogni probabilità la presenza e l’attività a Matera dei Longobardi, popolazione germanica insediata nel Mezzogiorno a partire dal VI secolo.

L’indole cordiale e pacifica della città, che un tempo costituì il rifugio o una nuova occasione di vita per i greci della costa ionica, i mercanti fiorentini e i longobardi, comunità balcaniche e arbëreshe, oggi rappresenta la premessa ideale perché Matera sia una città vocata alla ospitalità: non a caso è stata nominata la città più accogliente al mondo secondo i Traveller Review Awards di Booking.com. Questo prestigioso riconoscimento, basato su milioni di recensioni di viaggiatori reali, premia la straordinaria ospitalità, la pulizia e la cordialità dello staff delle nostre strutture ricettive. Una regola alla quale aderiamo con tutto il piacere, affinché la vostra permanenza sia ricordata per sempre, da voi ed anche da noi.